linguaggio

“Il mio bambino non sembra fare progressi, perché?”

Sei frustrato dal fatto che i progressi del tuo bambino sembrano lenti? (in logopedia o in altre terapie?)

Quando un bambino non fa progressi, ci chiediamo sempre cosa ci sia che non funziona? Il bimbo non è pigro. Di questo ne sono pienamente convinta e ne discuto apertamente con molti professionisti che invece continuano a dire questa frase in continuazione.

Ecco i 4 motivi principali per cui un bambino non progredisce in terapia:

1. Il bambino non è ancora pronto per sviluppare il linguaggio. 

Prima che i bambini inizino a parlare, devono:

Essere socialmente connessi con gli altri, il che significa che un bambino deve essere interessato a rispondere ed interagire con le persone. La comunicazione richiede almeno due persone!

Capire come funziona il mondo esplorandolo, facendo associazioni e risolvendo i problemi. Con i bambini piccoli, questo può essere misurato meglio analizzando nel modo in cui gioca. Gioca con una varietà di giocattoli? È interessata/o a quelli nuovi?

Dimostrare un intento comunicativo usando gesti come agitare, indicare o scuotere la testa per sì / no per farvi sapere cosa vogliono, anche prima che possano parlare.

Capire bene il linguaggio in modo tale da rispondervi in modo coerente, seguire le indicazioni di routine e identificare oggetti, persone ed eventi comuni. Se un bambino non capisce le parole, non le userà per comunicare!

A tal proposito il videocorso sui prerequisiti del linguaggio ti aiuterà a capire se queste fasi sussistono e come aiutarlo a svilupparle tramite semplici giochi e strategie:

2. Il bambino non imita.

Prima che i bambini parlino spontaneamente, ripetono le parole che sentono dire. In realtà, l’imitazione è il modo in cui impariamo tutto, non solo il linguaggio.

Nella mia esperienza, questo è il pezzo mancante per molti bambini che tardano a parlare. Quando osserviamo il loro sviluppo generale, non imitano in nessuna area, come dovrebbero.

Rafforziamo questa abilità insegnando loro a imitare tutto prima di farlo verbalmente. Ecco tutti gli stadi.

3. La terapeuta non usa giochi o tecniche pratiche o divertenti.

Fondamentalmente, bisogna capire cosa funziona e che cosa piace al bimbo e poi farlo più e più volte fino a quando un bambino capisce!
A volte i terapeuti lavorano su troppi obiettivi.

4. Le strategie che si usano non sono quelle giuste e non funzionano.

Molte volte applichiamo erroneamente le strategie o le usiamo con una sequenza sbagliata. Ad esempio, un bambino non può rispondere ad una scelta tra due elementi se non riesce a imitare ancora le parole!

Ecco cosa fare:

Dare un modello chiaro per insegnare al un bambino ad imitare parole nuove.

Una volta che un bambino sta imitando, offrite SEMPRE  delle scelte.

Fate una pausa per rendere più spontanee quelle parole facilmente imitabili.

Usate la tecnica del sabotaggio per aiutare un bambino a imparare ad interagire ed iniziare la comunicazione.

D.ssa Anna Biavati

Logopedista Pediatrica specializzata in ritardi del linguaggio, fonologia, mutismo selettivo e bilinguismo

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#logopedia

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