attenzione, giocare

Migliorare l’attenzione congiunta con i giocattoli

Hai un bambino che ha difficoltà a parlare? Magari non ha molta pazienza ed ha difficoltà a ascoltarti, fare attenzione e mantenere l’attenzione congiunta mentre gli parli e cerchi di insegnargli parole nuove?

Questa difficoltà con l’attenzione congiunta è molto comune. Quando parlo di attenzione congiunta mi riferisco a quando il bambino impara a condividere esperienze con un adulto. È uno dei prerequisiti che i bambini piccoli imparano prima di iniziare a capire le parole e comunicare. Troverai qui il corso gratuito sui prerequisiti.

ATTENZIONE CONGIUNTA questa è la parola che usiamo molto spesso e noi come professionisti la valutiamo e diciamo sempre che è uno dei prerequisiti fondamentali per il linguaggio e per l’apprendimento. È un concetto però molto astratto perché in realtà la domanda che viene spontanea chiedere è: “Ma cosa si può fare per aumentare questa attenzione congiunta?”. Il mio motto è

“dare attenzione per ricevere attenzione

Una delle mie prime strategie per insegnare a mantenere l’attenzione congiunta è usare un giocattolo od un gioco che il vostro bambino adora. Ecco l’articolo dove descrivo come fare.

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Come giocare…

Mettetevi a pochi passi dal bambino e nascondete un oggetto interessante dietro la schiena. I giocattoli più adatti  sono le bacchette che si illuminano e ruotano o qualsiasi altro oggetto con un effetto visivo interessante.

Chiamate il vostro bambino per nome aggiungendo GUARDA…e con una faccia sorpresa.

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Come ho descritto nell’altro articolo bisogna essere drammatici ed enfatizzare, fare in modo che il bambino giochi con voi fino a quando perde interesse per questo giocattolo. Quando questo accade allontanatevi da lui, sceglietene uno nuovo e ricominciate il processo dall’altra parte della stanza.

Idee per risolvere una difficoltà di attenzione temporanea

Certamente, durante questa attività le cose possono andare storte dovrete risolvere i problemi in base alle risposte di un bambino.

Provate queste idee:

  • Eliminate qualsiasi altra distrazione nella stanza così che siate voi lo spettacolo!
  • Spegnete la TV e mettete via qualsiasi altro giocattolo.
  • Provate un oggetto diverso che è più interessante per il bambino.
  • Se un bambino insiste nel voler il giocattolo da solo, cercate di rimanere coinvolto parlando con lui del giocattolo.
  • Fate commenti mentre indicate le varie parti
  • Scegliete giocattoli che un bambino non può attivare da solo, in modo che abbia bisogno che voi giochiate con lui

Se niente di ciò sopra descritto NON funziona …

Mantenete il controllo del giocattolo o dell’oggetto in modo da non essere escluso, rimanendo molto vicino al bambino. Toccate  il giocattolo insieme.

Consentite al bambino di fare ciò che vuole, ma non dategli il pieno controllo. Questo renderà più facile il vostro coinvolgimento e cosi non volterà le spalle e lasciarvi fuori dal gioco. Se si allontana, non lasciateli prendere il giocattolo, perchè VOI gli state  insegnando che deve stare li con voi per giocare.

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In alcuni casi, potrebbe essere necessario tenere le mani sul giocattolo per impedire a un bambino di prenderlo e portarselo via e cerchiamo di mantenere la voce serena ed un viso allegro in modo tale che non sembri o suoni come se fossi in una lotta di potere!

NON STATE SEDUTI, ma fate un giro con il giocattolo mentre il bambino gioca.

Insegnare l’attenzione congiunta significa partecipare e  giocare con entusiasmo.

Non sedetevi sul giocattolo come se facessimo la guardia per assicurarci che non se ne vada!!!!! Questo atteggiamento non è produttivo e non promuoverà il gioco insieme. Ma bisogna giocare….

Ricorda: il vostro obiettivo è insegnargli a voler stare con voi così da poter imparare da voi!

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D.ssa Anna Biavati

Logopedista Pediatrica specializzata in ritardi del linguaggio, fonologia, mutismo selettivo e bilinguismo

© Copyright 2018 Insegnami a parlare

#logopedia 

 

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