LINGUAGGIO: il fratello di 8 anni aiuta il più piccolo a parlare

Oggi racconterò la storia di una mamma di un bimbo di 28 mesi  che non ha una diagnosi precisa, ma a cui in modo generico è stato riscontrato un ritardo del linguaggio e del comportamento. Mi ha colpito la sua storia perché lei ha coinvolto anche il suo bambino più grande nella stimolazione delle paroline eLeggi altro ⟶

Ansia nei bambini: come aiutarli

L’ansia è una caratteristica costante nei bambini con il mutismo selettivo. Anche se non appaino tali ma lo sono dentro. L’ansia è una normale risposta a qualcosa di pericoloso o stressante. Diventa un problema quando si presenta in momenti inaspettati e prende una presa particolarmente salda. Quando l’ansia è in pieno svolgimento, sembra terribile. AbbastanzaLeggi altro ⟶

L’ANSIA HA TANTI VOLTI: PRIMA PARTE

I bambini con il MUTISMO SELETTIVO sono ansiosi e la faccia della loro ansia è proprio il non riuscire a parlare, allora capiamo l’ansia che li circonda tutti i giorni. L’ANSIA può essere come un personaggio losco e può spesso apparire in modi che non sembra tale. Per questo motivo può essere difficile sapere quandoLeggi altro ⟶

Quando devo iniziare a preoccuparmi del linguaggio di mio figlio/a?

Ho passato tutta una giornata ad aggiornare un elenco completo di “bandiere rosse” in bambini e neonati per capire cosa dire al pediatra quando suggerisce di ASPETTARE. Molti genitori mi chiedono “Ma D.ssa quando devo preoccuparmi?” Questa è una lista completa per rispondere a questa domanda. Sentitevi liberi di condividere !! Bandiere rosse Questo postLeggi altro ⟶

A 18 mesi la regressione: La storia di Marco

Ecco la storia di Marco (i nomi e luoghi sono stati cambiati) e tutti i passi che i genitori hanno fatto per capire il perchè il loro bimbo aveva iniziato bene per poi notare un cambiamento ai 18 mesi,  e i genitori non si sono fermati, hanno fatto molte visite … hanno iniziato la terapiaLeggi altro ⟶

Linguaggio: perché il mio bimbo ha difficoltà a rispondere alle domande?

Molti bambini con un ritardo del linguaggio hanno difficoltà ad imparare a rispondere alle domande. Le difficoltà tipiche sono: Il bambino ripete tutta la domanda oppure ripete le ultime parole della domanda piuttosto che rispondere Risponde in modo errato come scuotere la testa per dire di si quando invece si danno due scelte (la melaLeggi altro ⟶

La frustrazione aiuta la comunicazione: ecco la tecnica della "ritenzione" e del "sabotaggio"

Ai genitori si stringe il cuore quando si rendono conto che il proprio bambino è frustrato. Questo è ancora più vero quando quella frustrazione ruota intorno alla comunicazione o alla mancanza di questa. Tuttavia, come logopedista, a volte nelle mie sessioni terapeutiche creo deliberatamente delle situazioni dove voglio che bambino si frustri, perché so che ilLeggi altro ⟶

Metodi per aiutare i bambini ad usare più parole

Oggi ho ricevuto una email da una collega logopedista che mi ha chiesto: “Come posso aiutare uno dei miei piccoli pazienti a cominciare ad usare più parole durante una seduta di logopedia? Usa solo poche parole. Abbiamo instaurato un buon rapporto e gli piace giocare, è cooperativo e riesce ad imitare, ma ancora non riescoLeggi altro ⟶

Come fanno i bimbi ad imparare a capire 1 parola chiave?

In logopedia utilizziamo il termine “parola chiave” per indicare la parola da capire.  Nella frase “passami la palla” 1 parola chiave è palla e poi con il tempo i bimbi incominciano a capire 2 parole chiave e quindi la differenza tra passami la palla e tocca la palla. Prima di iniziare a lavorare sulla comprensioneLeggi altro ⟶