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LINGUAGGIO: sviluppo da 0 a 2 anni

Una delle domande che più ricevo è :

Ma quali sono le tappe dello sviluppo del mio bimbo di 2 anni?

Lo sviluppo del linguaggio del bambino ha un andamento tipico e facilmente osservabile in ogni bambino. Questo significa che ci sono una serie di fasi che ci permettono di capire i passi della comunicazione e lo sviluppo linguistico di ogni bambino.

Nei primi anni di vita è certamente un lavoro complicato cercare di distinguere lo sviluppo normale del bambino da quello con delle patologie.

I bambini prima di iniziare a parlare hanno bisogno di avere tutta una serie di prerequisiti e troverete qui in questo link un corso sui prerequisiti e cercare appunto di capire che cosa manca; tuttavia un bambino da 0 a 12 mesi deve avere queste caratteristiche:

  1. contatto visivo: il bambino osserva un adulto creando un feeling particolare e questo lo notiamo già dai primi momenti quando il bambino nasce e ha bisogno di essere allattato o gli viene dato da mangiare e c’è proprio quel contatto visivo.
  2. vocalizzi che si iniziano a sentire verso i tre quattro mesi ed il bambino fa tanti rumori come di vocali una dopo l’altra (aaaaaaaaaa) senza nessun motivo, ma gli piace sentire la propria voce ed è bello vedere la loro reazione quando un adulto fa esattamente la stessa cosa.
  3. sorridere: una capacità che inizialmente viene considerata come del gas all’interno della pancia, però il vero e proprio sorriso avviene dai 4 mesi in su proprio per far capire all’adulto che è un qualche cosa gli piace.
  4. lallazione: Questo è un passo successivo alla vocalizzazione è il bambino inizia ad usare consonanti e vocali insieme come babababa gagagagaga ed è un passo importante nella comunicazione nello sviluppo dei suoni.
  5. attenzione congiunta: Questa si sviluppa col tempo ed è quella capacità del bambino di giocare con un gioco e condividere l’attenzione con un’altra persona. Inizialmente è una tensione unica fino a quando il bambino si rende conto che può condividerla con un’altra persona.

Quindi dopo aver acquisito tutte le capacità sopracitate il bambino arriva a sviluppare il linguaggio e questo può avvenire anche prima dei due anni.

Ecco altre caratteristiche:

  • conoscenza dello spazio che li circonda. Se il tuo usa parole come “su” e “fuori”, questo è un buon indicatore che sta iniziando a capire questo concetto.
  • Disegna cerchi e linee verticali e orizzontali, sebbene in modo approssimativo
  • Usa i suoi sensi per esplorare oggetti. Alcuni bambini conoscono anche i loro colori a questa età e possono contare fino a cinque o dieci.
  • Indica un oggetto che nominiamo
  • Riconosce i nomi di persone familiari, oggetti e parti del corpo
  • Usa frasi brevi e frasi da due a quattro parole
  • Esegue le semplici istruzioni
  • Ripete le parole che ascolta
  • Trova oggetti anche quando vengono nascosti
  • Ordina gli oggetti per forma o colore
  • Gioca a far finta

Il discorso del linguaggio e della comprensione vanno di pari passo. Ascoltando gli altri, tuo figlio impara le parole e come mettere insieme una frase.

Inizialmente scoprono come creare suoni, quindi come trasformare quei suoni in parole reali (“mamma” e “papa” potrebbero essere svaniti già da 4 o 5 mesi). All’anno cercano di imitare i suoni e ai 2 anni arriva un periodo di crescita straordinaria, il bimbo passa da usare poche parole a fare domande, dare indicazioni e persino raccontarti storie che ha inventato.

I bimbi imparano il potere della parola come mezzo per comunicare i propri bisogni. Finché non imparerà più parole per esprimere le sue idee e i suoi desideri, probabilmente combinerà il suo discorso con i gesti per mostrare ciò che vuole. Indica il suo giocattolo preferito, per esempio, e dice “palla”.

Alcuni bambini sviluppano un linguaggio gestuale completo per comunicare con i genitori. Il bambino potrebbe mettersi le dita sulle labbra quando vuole del cibo, per esempio, o bussare sul tavolo quando è frustrato.

Non preoccupatevi se si frustra , perchè la frustrazione è in realtà un buon segno che sta cercando di comunicare.

Entro 18 mesi, il tuo bambino inizierà probabilmente a produrre molti suoni di consonanti , come t, d, n, w e h. Imparare a fare questi suoni è un evento importante, che porta al rapido slancio vocabolario che molti bambini attraversano in questa fase. Non aspettatevi di sentire ancora tutti questi suoni in parole reali. Ma potreste sentirlo ripetere quando è solo nella sua culla o quando gioca.

Da 19 a 24 mesi aggiungerà più parole al suo vocabolario. Molte di queste parole saranno nomi che designano oggetti nella sua vita quotidiana, come “cucchiaio” e “macchina”.

Durante questa fase il bambino può iniziare a mettere insieme due parole, facendo frasi di base come “porta MI”. Dato che le sue abilità grammaticali non sono ancora sviluppate, si sentiranno frasi come ME Li, MAMMA SU.

Dai 2 anni inizierà a usare semplici frasi da due a quattro parole e a cantare semplici melodie. Quando il suo senso di sé matura, userà “me” per riferirsi a se stesso, ed è probabile che vi dirà che cosa gli piace o meno, cosa pensa e cosa prova.

È inutile dire che ogni bambino è diverso sia come comportamento che sviluppo del linguaggio e potete leggere alcuni articoli sui segni da seguire oppure quando iniziare a preoccuparsi o che tipo di attività fare.

D.ssa Anna Biavati

Logopedista Pediatrica specializzata in ritardi del linguaggio, fonologia, mutismo selettivo e bilinguismo

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