Il potere contro il volere. Qual è la verità nei parlatori tardivi?

Come logopedista sento sempre questa frase. “Il bambino non parla perché è pigro e non lo VUOLE fare” Tale frase viene detta da genitori, professionisti, medici ed insegnanti. La verità è semplice quando i bambini possono parlare, parlano. Una volta che l’hanno capito e hanno le capacità cognitive (per capire il linguaggio), le capacità neurologiche (cioè possonoLeggi altro ⟶

Come stimolare gesti e parole giocando con Babbo Natale

Eccoci a Natale e vediamo in giro tanti Babbo Natale, le renne, la neve… gli elfi e tra un pò anche la befana… e allora che cosa possiamo inventarci per “stimolare il linguaggio” usando questi personaggi??? Prendete un pupazzo di Babbo Natale, qualche oggetto di uso quotidiano come un cucchiaio, una tazza, una coperta, unLeggi altro ⟶

LINGUAGGIO: il fratello di 8 anni aiuta il più piccolo a parlare

Oggi racconterò la storia di una mamma di un bimbo di 28 mesi  che non ha una diagnosi precisa, ma a cui in modo generico è stato riscontrato un ritardo del linguaggio e del comportamento. Mi ha colpito la sua storia perché lei ha coinvolto anche il suo bambino più grande nella stimolazione delle paroline eLeggi altro ⟶

Come fare con i “parlatori tardivi”.

Mi sento frustrata quando sento altri professionisti dire: Il bambino non parla perché è testardo o pigro. La verità è che quando i bambini possono parlare, parlano. Una volta che hanno capito come farlo ci sono questi passaggi: cognitivamente capiscono il linguaggio neurologicamente possono pianificare e inviare il messaggio che vogliono trasmettere fisiologicamente eseguono iLeggi altro ⟶

Idee per espandere il linguaggio ed i suoni

Avete bisogno di idee per far divertire i vostri bimbi? Ecco le mie idee per creare simpatici cofanetti sensoriali per Natale – sono sempre un grande successo e piacciono molto ai bambini !! Materiale: Contenitore di plastica medio-grande preferibilmente con un coperchio. Riso, pasta, sabbia o fagioli…. e dal momento che è Natale, possiamo persinoLeggi altro ⟶

Il mio bimbo parla poco: è pigro o testardo?

Il mio bimbo parla poco: è decisamente testardo. Questa è una frase che sento dire spesso dai genitori, dai familiari, dagli insegnanti e da altri professionisti… La verità è che nonostante i bambini possano sembrare ostinati o “difficili”, non è certamente questa la causa del loro ritardo linguistico. Il ritardo del linguaggio è un deficitLeggi altro ⟶

La fase critica per imparare linguaggio

La fase critica per imparare linguaggio è da 0 in 5 anni. Intorno ai 5 anni il cervello del bambino è già collegato per tante cose che sono collegate linguaggio e ciò include la grammatica e la pronuncia. Proprio per questo che è importante intervenire presto soprattutto quando sospettiamo o è stato identificato un ritardoLeggi altro ⟶

I vari gradi dell'attenzione nei bambini

Tutti i bambini hanno una attenzione più o meno breve. Per quelli di noi che lavorano con i bambini con ritardi del linguaggio e/o dello sviluppo, ci rendiamo conto che è veramente breve! Solo di un paio di secondi e poi i nostri piccoli decidono di esplorare qualcosa di nuovo. Quindi chiediamoci …quali sono iLeggi altro ⟶

Attesa e tecnica delle routine verbale

Vorrei fare una riflessione su quello che ogni giorno sento dai genitori che hanno dei bambini con un ritardo del linguaggio …. condividono con me il loro più grande rimpianto …  ASPETTARE  Aspettano di parlare al pediatra delle loro preoccupazioni Aspettano la prima valutazione Aspettano di prendere l’iniziativa e provare a fare qualcosa per contoLeggi altro ⟶