Ha Davvero un Ritardo del Linguaggio? I 5 Segnali da Non Ignorare
Ha Davvero un Ritardo del Linguaggio? I 5 Segnali da Non Ignorare
Molti genitori mi scrivono con la stessa domanda:
“Il mio bambino è ancora piccolo… ma è normale che non parli?”
Capire quando un bambino ha davvero un ritardo del linguaggio non è semplice: ci sono tante variabilità, tante fasi, e molto spesso si rischia di attendere troppo, sperando che “prima o poi” il linguaggio arrivi da solo.
Nel video di oggi sul mio canale YouTube Insegnami a Parlare ho spiegato in modo semplice quali sono i punti chiave che devono far scattare un campanello d’allarme e quando è utile rivolgersi a una logopedista.
1. Mancanza di comunicazione congiunta
La comunicazione non nasce dalle parole: nasce dalla reciprocità.
Se un bambino:
- gioca spesso da solo
- non cerca l’adulto
- prende gli oggetti senza coinvolgerti
- sembra molto “indipendente”
- non indica per condividere qualcosa (ma solo per chiedere)
allora manca un elemento fondamentale: la comunicazione congiunta, cioè quel gioco di sguardi, turni e connessioni che precede e sostiene lo sviluppo del linguaggio verbale.
Un bambino che “non ha bisogno di te” per comunicare… avrà più difficoltà a sviluppare parole e frasi.
2. Poche parole rispetto ai pari o rispetto all’età
Ogni bambino cresce con i suoi tempi, è vero.
Ma ci sono tappe linguistiche minime che non possiamo ignorare.
Per darti un riferimento chiaro:
- A 12 mesi compaiono le prime paroline.
- A 18 mesi ce ne dovrebbero essere almeno 20–50.
- A 24 mesi un bambino dovrebbe avere almeno 250 parole, tra verbali e non verbali.
Se invece:
- dice pochissime parole
- usa solo gesti come indicare o portare gli oggetti
- ripete sempre le stesse due o tre sillabe
allora è importante approfondire.
Nel video (e nella descrizione YouTube) trovi anche il link ai file scaricabili con tutte le tappe e tante attività pratiche per stimolare il linguaggio.
3. Discrepanza tra ciò che capisce e ciò che dice
Molti genitori mi dicono:
“Capisce tutto, ma non parla.”
Questa è una delle situazioni più frequenti… e più delicate.
A volte i bambini sembrano capire tutto perché:
- usiamo gesti
- semplifichiamo troppo
- li guidiamo con lo sguardo
- anticipiamo noi le loro azioni
Ma quando li mettiamo davanti a un’istruzione nuova, più complessa, allora emerge la realtà: la comprensione non è sempre così solida come sembra.
Oppure accade il contrario:
- capisce poco
- e dice poco
In entrambi i casi è fondamentale fare una valutazione logopedica: esistono strumenti formali e informali per capire se la comprensione è adeguata all’età.
4. Usa solo suoni ripetitivi o “linguaggio da orsetto”
Un altro segnale importante riguarda come parla, non solo quanto.
Se un bambino di 18–24 mesi:
- dice tutto con “ba-ba-ba”, “da-da-da”, “ma-ma-ma”
- usa sempre lo stesso tipo di sillaba
- non ha una varietà di consonanti
- comunica più con versi che con parole
allora bisogna valutare l’inventario fonologico: quali suoni usa? come li combina?
Sul mio canale trovi tanti video dedicati proprio a questo: come stimolare i suoni, la vocalizzazione e le prime parole.
5. Frustrazione elevata quando cerca di comunicare
Questo è forse il segnale più forte.
Un bambino che vuole parlare ma non riesce:
- si irrita facilmente
- piange
- si arrabbia
- può avere comportamenti aggressivi
- mostra tanta frustrazione
Il linguaggio è un bisogno primario.
Quando non funziona, il bambino lo sente profondamente.
Cosa fare se riconosci uno o più segnali?
La domanda che sorge spontanea è:
“E adesso cosa faccio?”
Ecco i passi fondamentali:
✅ 1. Contatta una logopedista
Anche solo per un consulto iniziale.
Meglio valutare presto che aspettare troppo.
✅ 2. Se nella tua zona c’è una lunga lista d’attesa… non aspettare.
Il linguaggio non può mettersi in pausa.
✅ 3. Inizia a costruire le fondamenta a casa
Per questo ho creato il percorso online “Da Zero a 1000 Parole”, che ti accompagna passo dopo passo a:
- capire perché il linguaggio è fermo
- stimolare le prime parole
- sviluppare imitazione e comunicazione
- creare un ambiente che favorisca la crescita linguistica
- capire cosa aspettarti mese per mese
👉 Lo trovi qui:
https://www.insegnamiaparlare.it/percorso-da-zero-a-1000-parole/
Per molti genitori è stato il primo vero punto di svolta.
Un ultimo consiglio: tieni un diario della comunicazione
Scrivi:
- quali parole dice
- come le pronuncia
- quali gesti usa
- come gioca
- quali difficoltà noti
È un aiuto prezioso sia per te, sia per la logopedista.
Ecco il mio video per voi
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